START-UP, ANCHE SENZA NOTAIO

Il Tar del Lazio ha dato il via libera alla costituzione di start-up innovative anche soltanto on-line, senza l’intervento di un notaio.

Si potrà ricorrere ad una scrittura privata con firma digitale, come valida alternativa all’atto pubblico. Invece non è consentito il passaggio tramite scrittura privata dalla sezione start-up innovative del Registro imprese alla sezione ordinarie, nel caso l’azienda abbia perso i requisiti di innovatività per rientrare nella prima. Perché ciò avvenga automaticamente la start-up dovrà essere “costituita con atto pubblico, in modo da escludere alla radice fenomeni di possibile aggiramento della normativa sulla costituzione delle srl”.
Per far approvare la propria start-up on-line basterà compilare dunque un modello standard di atto costitutivo (approvato dal Mise) apponendo una firma digitale, secondo quanto stabilito dal dl n.3/2015 attivo dal 20 luglio 2016.
La possibilità di scrittura privata è, appunto, solo una possibilità in più e non sostituisce definitivamente ed esclusivamente l’atto pubblico, che resta un’opzione percorribile.
La scrittura privata digitale “abilita unicamente all’iscrizione nella sezione speciale e non nella sezione ordinaria” infatti.
Secondo questa sentenza, dunque, le oltre 400 start-up innovative già costituite on-line in Italia restano valide.

Fonte: Italia Oggi