LE PAROLE DELL'INNOVAZIONE

Per capire quali sono i temi più discussi in Italia in merito al macro-tema innovazione Talent Garden ha realizzato una ricerca dal titolo “L’Italia dell’Innovazione” basata fondamentalmente sui tweet inviati nel 2017 dai soggetti più influenti sul tema.

Analizzando i cinguettii di e-magazine di riferimento, conversazioni da essi scaturite e hashtag e trend topic dei principali innovatori del nostro Paese sono emersi oltre un milione e mezzo di tweet, prodotti lo scorso anno da 300 mila utenti unici.

Tra i soggetti più attivi sul tema: i magazine Sole24Ore e Startupitalia, ma anche IBM Italia e il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Al vertice della classifica dei “topic” c’è l’intelligenza artificiale, sicuramente uno dei filoni più discussi del 2017, seguito dai dati, l’IoT, la blockchain e i bitcoin.

Non sorprende la preponderanza dell’intelligenza artificiale, visti i vantaggi reali che inizia ad offrire alle imprese, soprattutto sotto forma di aiuti nei processi gestionali e produttivi e del customer care. Se i vantaggi sono evidenti e noti a tutti, non si può dire altrettanto della formazione e delle risorse a disposizione delle aziende italiane, mancano ancora molte competenze e le nostre aziende dovranno probabilmente investire di più per formare o reperire sul mercato le skill necessarie.

La blockchain, poi, sta diventando la tecnologia abilitante per tutti quegli ambiti che necessitano di sistemi di sicurezza, tracciabilità e certificazione. C’è molto interesse per le applicazioni in ambito finanziario, formativo, legale, energy management, controllo della supply chain e della filiera produttiva.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica di tali discussioni sul web, pare scontato trovare Milano in prima posizione: il 40% dei tweet vengono dal capoluogo lombardo, seguito da Roma (15% delle discussioni totali), Napoli (9%) e  Torino (7%).
Emergono solo deu grande novità dal sud: Siracusa, in sesta posizione e Palermo al nono gradino della classifica.

Gli esperti di Talent Garden hanno anche analizzato le differenze di genere sull’argomento ed è emerso che il 35% delle conversazioni Twitter in tema di innovazione è fatto da donne che dimostrano maggiore propensione verso argomenti come startup e Internet of Things applicato al mondo dell’industria 4.0 (tema al centro della discussione anche da parte del genere maschile). L’artificial intelligence è il tema più twittato dagli uomini mentre la data science interessa in modo trasversale entrambi i generi.

Articolo tratto da: Ninja Marketing

 

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WHATSAPP BUSINESS È REALTÀ

Lo sapevamo già da qualche tempo ma oggi Whatsapp Business è realtà.
L’app di messaggistica di proprietà di Facebook con oltre 1,3 miliardi di utenti, è ora scaricabile da dispositivi Android (e presto anche iOS), gratuitamente per piccole attività e aziende.
Si potrà utilizzare per semplificare la comunicazione e l’assistenza ai propri clienti, distinguendo il profilo privato da quello professionale, con un nome, descrizione e indirizzo (fisico e web) relativo all’azienda.
WhatsApp Business, può essere già scaricata sul Play Store di Google (e presto lo sarà sull'App Store di iOS) in Indonesia, Italia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti.
Verrà resa disponibile anche in altri paesi del mondo nelle prossime settimane.
Rispetto alla versione “privata” che siamo abituati ad usare ci sono altre funzioni, come ad esempio: le risposte rapide per rispondere velocemente alle domande frequenti, i messaggi di benvenuto per presentare la propria attività ai nuovi clienti, e i messaggi d'assenza per far sapere quando non siamo disponibili.
Si possono anche creare della risposte immediate e automatiche che ad esempio illustrano subito disponibilità di prodotti, orari di apertura e di chiusura, ecc... 
Infine, la app è dotata di una funzione “statistiche” per valutare le nostre performance e costruire strategie di messaggistica sempre più affinate a seconda del business.
Anche WhatsApp Business è disponibile via Web (per pc e per Mac OS), come nella versione base, che permette di lavorare direttamente dal proprio computer.

Per creare un account business verificato basterà associare il numero di telefono della propria azienda.

Fonte: repubblica.it

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PREMIO INNOVAZIONE 2017

Ieri, 14 dicembre 2017, è stato assegnato l'annuale Premio Nazionale per l'Innovazione nei Servizi, organizzato in collaborazione con la Fondazione COTEC (Fondazione per l'innovazione tecnologica). Giunto alla sua nona edizione, il premio intende valorizzare e sostenere le migliori capacità innovative e creative di aziende al fine di favorire la crescita della cultura dell'innovazione del Paese.

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IKEA e la Gig Economy

TaskRabbit Inc., era una piccola start-up responsabile, insieme a poche altre realtà, della nascita di un nuovo tipo di economia digitale: la cosiddetta “gig economy”.
Ne abbiamo parlato anche in passato, l’economia “dei lavoretti” riguarda un tipo di lavoro a richiesta effettuato un po’ per arrotondare, un po’ per monetizzare capacità specifiche altrimenti non sfruttate.
Negli ultimi tempi è cresciuta del 26% nell'ultimo anno, soprattutto negli Stati Uniti, ma comincia a crescere anche in Europa.
In particolare TaskRabbit dedica le proprie risorse e competenze (60 mila lavoratori disponibili tramite web application e mobile app) all’assemblaggio dei mobili IKEA per chi non ha tempo o modo di farlo da sé.
Gli altri “lavoretti”, sempre molto richiesti, sono cose come l’aiuto per la spesa, le pulizie di casa e piccole riparazioni.


Il gigante Svedese non si è fatto attendere e ha annunciato l’acquisizione di TaskRabbit per migliorare il servizio ao propri clienti, aggiungendo il montaggio come opzione oltre all’acquisto on-line (come, peraltro, accade su Amazon in alcuni casi).
Secondo il Financial Times Ikea si sarebbe posta come traguardo 50 miliardi di fatturato totale entro il 2020, di cui almeno il 10% derivante dalle vendite online.
I lavoratori di TaskRabbit (chiamati Taskers ) continueranno a lavorare per il momento solo negli USA e in Inghilterra, ma con l’arrivo di IKEA le opportunità di lavoro potrebbero espandersi anche in altri paesi.
La strategia di IKEA pare dunque sempre più volta all’innovazione delle vendite anche tramite la nuova app IKEA Place che, tramite la realtà aumentata permette di posizionare i mobili all’interno della propria abitazione per vedere l’effetto finale.

Fonte: Ninja Marketing

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