LAVORO: I CONSIGLI DEI BIG

Forse non tutti siamo in grado di ammetterlo, ma spesso nel mondo del lavoro c’è bisogno di seguire le orme di qualcuno, di chiedere un consiglio a chi “ce l’ha fatta” prima di noi.
Soprattutto i più giovani, magari alle prese per la prima volta nella vita con un’azienda che dipende dal loro operato, si chiederanno: “ma come avrà fatto Tizio o Caio ad arrivare dov’è arrivato?”.
Alcune risposte ce le danno gli stessi grandi nomi del business mondiale: Bill Gates, Steve Jobs, Richard Branson, non sono solo dei grandi imprenditori, ma spesso anche pensatori e filosofi del mondo del lavoro.
Ecco un vademecum, a partire dal pensiero di questi “big”.

1. Steve Jobs (Apple) “Aiutate il prossimo”
“Parliamo sempre dell’importanza di seguire le nostre passioni, ma dobbiamo anche ricordare che siamo parte del corso della storia. Ciò che dobbiamo fare è creare qualcosa che aiuti le altre persone. Così fra 20, 30 o 40 anni la gente dirà: ‘Questa persona non solo aveva una passione, ma si è preoccupato di realizzare qualcosa da cui gli altri possono trarre vantaggio'”.
2. J.K. Rowling (scrittrice, ideatrice di Harry Potter) “Sfruttate i fallimenti”
“Penso che non si parli mai abbastanza del fallimento. Mi avrebbe aiutato molto se avessi avuto qualcuno che mi dicesse: ‘Fallirai. È inevitabile. Quello che conta è come sfrutterai il fallimento'”.
3. Richard Branson (Virgin) “Non piangete sul latte versato”
“La quantità di tempo che le persone sprecano rimuginando sui fallimenti, invece che dedicare le proprie energie a nuovi progetti, mi stupisce sempre. Io mi diverto a gestire tutte le attività di Virgin: un intoppo non è mai un’esperienza negativa, ma un modo per imparare”.
4. Bill Gates (Microsoft) “Keep it simple”
“Guardi il suo calendario (di Warren Buffet, CEO della holding Berkshire Hathaway, ndr) ed è molto essenziale. Gli parli di un argomento su cui pensa di sviluppare un business e conosce i numeri e le informazioni fondamentali al riguardo. Più le cose sono semplici, più ritiene che possano essere oggetto di investimenti. È una forma speciale di genio”.
5. Arianna Huffington (Huffington Post) “Prenditi una pausa”
“Per troppo tempo siamo andati avanti con l’illusione collettiva secondo cui l’esaurimento è il necessario prezzo da pagare per raggiungere il successo. Invece i tuoi risultati miglioreranno se sarai in grado non solo di lavorare sodo ma anche di trovare il tempo per staccare e riprenderti”.
6. Eric Schmidt (Google) “Dite di sì”
“Trova un modo per dire di sì alle cose. Di’ di sì a un invito in un nuovo paese, di’ di sì a incontrare nuovi amici, di’ di sì a imparare qualcosa di nuovo. ‘Sì’ è il modo in cui ottieni il tuo primo lavoro, o il prossimo, o la tua sposa, persino i tuoi figli”.
7. Marissa Mayer (Yahoo) “Fate una scelta alla volta”
“Il mio amico Andre una volta mi disse: ‘Sai, Marissa, fai un sacco di pressioni su te stessa per fare la giusta scelta, e devo essere onesto: non è quello che vedo al momento. Vedo un mucchio di buone scelte, devi prenderne una e renderla grande’. Penso sia uno dei migliori consigli che abbia mai ricevuto”.
8. Stewart Butterfield (Flickr) “Sperimentate”
“Alcune persone sanno quello che vogliono fare nella vita già da giovanissime, ma in realtà le probabilità che questo si realizzi sono basse. Mi sembra che i ventenni siano molto coscienziosi. Sono seri e vogliono sentire di aver raggiunto molti obiettivi a una giovane età piuttosto che semplicemente immaginare nuovi progetti. Cerco sempre di spingerli verso un’attitudine più incline a sperimentare”.
9. John Chen (Blackberry) “Non adagiatevi sugli allori”
“Molti dipendenti pensano che il modo migliore per dimostrare il loro valore ed essere promossi sia rivendicare in maniera aggressiva la paternità di tutto ciò che fanno. Ma se cerchi troppo di apparire come una ‘superstar’ deduco che pensi solo a te stesso, invece che all’azienda nel suo complesso”.
10. Brian Chesky (Airbnb) “Non ascoltate i vostri genitori”
“Sono il rapporto più importante della tua vita, ma non dovresti mai ascoltare i consigli dei tuoi genitori sul lavoro. Aggiungo che, qualsiasi carriera tu abbia scelto, aspettati che sia un colossale fallimento. In questo modo non prenderai decisioni basate solo sul successo e sul denaro, ma sulle cose che ami”.

Fonte Articolo: Deejay.it

 

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