Pagare con lo smartphone: vantaggi e rischi

Da qualche mese è boom di app che si propongono come alternativa alla moneta sonante, anche - ed è la vera novità - per i piccoli pagamenti, dal caffè alle collette per i regali tra amici.

Niente commissioni, niente costi nascosti: semplicemente il denaro che si fa "digitale" e passa di persona in persona con un clic sul telefono. Tecnicamente si chiamano pagamenti peer-to-peer (P2P) ed è un business che promette bene, se è vero - come è vero - che solo negli ultimi due anni ha visto scendere in campo Paypal, la Sator di Matteo Arpe, le Poste italiane e, praticamente, tutte le banche.

Rispetto alle carte di credito che reclamano un canone e spesso una commissione, soprattutto a carico dell'esercente, le app dei pagamenti P2P sono quasi sempre gratis. Almeno così nella fase di startup, con un intero mercato (l'Italia, l'Europa... il mondo) da conquistare.

I pagamenti avvengono all'istante sfruttando la rete, senza bisogno di Pos, e alcune app si spingono persino a dividere per noi il conto al ristorante. Non solo: la buona notizia è che non sempre per pagare via smartphone serve il conto corrente, anche se quasi sempre una carta o un conto d'appoggio sono necessari.

Fin qui i vantaggi.

E i rischi? Il vero, grande rischio dei piccoli pagamenti con le app è quello di spendere senza accorgersene: mentre i contanti si esauriscono, le app che si appoggiano al nostro conto sono pressoché inesauribili. Ma in realtà i pagamenti sono registrati e basta un clic per tenerne traccia.

E se invece perdiamo il cellulare? Il rischio che qualcuno usi l'app per i pagamenti al posto nostro c'è, ma come spiega Valeria Portale, Direttore dell'Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano: «Basta bloccare il telefono per evitare che il ladro utilizzi le nostre applicazioni, ma alcune di queste sono spesso coperte da pin o da impronta digitale, quindi per il malvivente diventa più difficile utilizzarle».

LE POSSIBILITÀ PER GLI ASSOCIATI CONFCOMMERCIO

Tinaba (tinaba.com). È un portafogli digitale che vive anche senza conto corrente: si ricarica con un bonifico o da una carta di credito/debito/prepagata. L'idea porta la firma della Sator di Matteo Arpe, ed è l'app più creativa della sua categoria: tra le altre cose, permette di dividere il conto al ristorante inquadrando un QR code, si può usare per pagare il taxi, grazie a un accordo con l'Unione dei Radiotaxi d'Italia, e ha una funzione interessante: il Tinabalike, che ci permette di inviare un centesimo di euro all'autore di un contenuto sul web che ci piace.

Inoltre per gli associati Confcommercio ci sono vantaggi specifici per aumentare il business, raggiungere più clienti, inviare messaggi e offerte personalizzate in base alle abitudini d’acquisto, e ricevere pagamenti da smartphone azzerando le commissioni. Tinaba, la prima App fintech connessa nativamente alle banche italiane, risponde alle più severe normative europee di settore.

SatisPay (satispay.com). Va forte soprattutto nello shopping nei negozi, anche grazie a sconti e cashback (la restituzione di una piccola parte dei soldi spesi, ndr). Gli utenti non pagano nulla e neppure gli esercenti per acquisti sotto i 10 euro: dunque non ci si sente in imbarazzo a pagare il caffè nei bar che l'accettano. È un'idea Made in Italy di tre giovani imprenditori cuneesi: Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta.

Satispay, grazie alla sua indipendenza dai circuiti tradizionali di pagamento, riesce ad abbattere i costi dei pagamenti elettronici. Questo si traduce in un servizio completamente gratuito per gli utenti ed estremamente economico per gli esercenti.
L’unica commissione a carico dell’esercente consiste in 0,20€ per transazioni superiori a 10€; nessuna commissione per transazioni inferiori a 10€; nessun canone mensile; nessun costo di attivazione o di recesso. Confcommercio, riconoscendo in Satispay una realtà innovativa, la suggerisce ai suoi associati come soluzione utile per affrontare il mercato con successo. Satispay rappresenta inoltre un efficace canale di comunicazione e permette di creare delle vere e proprie campagne marketing personalizzate.

 

Tratto da Libero Quotidiano

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EUROPA NEWS DEL 05.04.2018

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POLITICA DI COESIONE

Per la Commissione europea le condizionalità sullo Stato di diritto si dovrebbero applicare a tutte le politiche dell'UE

Martedì 27 marzo nell’ambito di uno scambio con i deputati della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo, la Commissaria alla politica regionale e urbana ha riconosciuto il valore del nuovo criterio sulla condizionalità in relazione allo Stato di diritto e alla gestione della migrazione ma solo se quest’ultima sarà applicata a tutte le politiche europee. Fino ad ora, le condizionalità ex ante si riferivano solo al contesto economico e sociale; ora questo nuovo approccio sarà con molta probabilità inserito nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Raggiunto l’accordo definitivo tra il Parlamento europeo e il Consiglio per la semplificazione delle norme che disciplinano i fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE)

Martedì 27 marzo, la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo interistituzionale definitivo sulla proposta omnibus sulla revisione di medio termine della legislazione sull’utilizzo dei fondi SIE. Le future regole europee entreranno in vigore in due fasi. I beneficiari potranno scegliere tra il metodo attuale, che consiste nel fornire la prova delle spese tramite l’emissione di fatture e un nuovo metodo (“pagamento per il risultato”), per cui i beneficiari e la Commissione concorderanno in anticipo il costo complessivo di un progetto. In questo modo l’Ue farà da “garante” alla buona riuscita di quest’ultimo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO ESTERO

Accordi di libero scambio fra UE, Australia e Nuova Zelanda: al via le trattative?

Fonti diplomatiche Bulgare sostengono che nel Consiglio Ue per il commercio, che si terrà a Bruxelles il prossimo 22 maggio, potrebbe avere la luce verde la raccomandazione presentata dalla Commissione Ue a settembre scorso, che autorizzerebbe l’avvio delle trattative per la definizione di accordi di Libero scambio fra Unione Europea, Australia e Nuova Zelanda. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

TURISMO

Stati membri contrari al visto turistico di breve durata rilasciato alle frontiere esterne

Il Consiglio dell'UE ha cominciato a discutere mercoledì 28 marzo le proposte della Commissione europea in materia di visti di ingresso. Durante questo primo scambio di opinioni, sembra che - secondo alcune fonti, in quanto l'incontro è avvenuto a porte chiuse - siano emerse forti perplessità in merito alla possibilità di rilasciare visti per soggiorni di breve durata, direttamente presso le frontiere esterne. Accoglienza molto più positiva invece rispetto all'altro aspetto della riforma, vale a dire il legame tra la concessione di visti e gli sforzi dei paesi terzi nel riammettere i propri cittadini irregolarmente presenti in Europa. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SISTEMI DI PAGAMENTO

Commissione europea: sempre meno costi per i pagamenti transfrontalieri in euro

Mercoledì 28 marzo la Commissione ha presentato una proposta di modifica del regolamento (924/2009) sui pagamenti transfrontalieri. Essa prevede che, nel 2019, i pagamenti transfrontalieri in euro saranno equiparati al trasferimento nazionale ovunque nell'Unione europea. I risparmi per i consumatori europei sono stati stimati in 1 miliardo di euro all'anno. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) 

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EUROPA NEWS DEL 29.03.2018

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FUTURO DELL’UE
L'Italia e la ricerca europea: gli eurodeputati italiani a confronto sul 9PQ di R&I
Mercoledì 21 marzo, presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, si è tenuto l’incontro “L’Italia e la ricerca europea - Gli europarlamentari italiani a confronto sul prossimo Programma Quadro nel campo della ricerca e innovazione”. Il dialogo è stato l’occasione per agevolare uno scambio di vedute – da una prospettiva italiana - sul futuro della ricerca e dell’innovazione europee e sui contenuti del Programma Quadro di R&I post-2020 (FP9), in vista della proposta formale che la Commissione Europea presenterà a giugno – subito dopo la proposta sul Quadro Finanziario Pluriennale, il bilancio di lungo termine dell’UE 2021-2027 – e del processo legislativo che ne seguirà. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

POLITICA DI COESIONE
L'Alleanza europea per la coesione mette in guardia la Commissione: tagliare i fondi regionali è un rischio per il futuro dell'Europa
Il 22 marzo è stata consegnata ai Commissari europei per il Bilancio Oettinger e per la Politica regionale e urbana Creţu una dichiarazione per una Politica di coesione forte dopo il 2020, firmata da più di 4000 sostenitori e governi locali che rappresentano oltre il 90% degli europei. In tale occasione il Commissario Oettinger ha assicurato che non si tratterà di un ridimensionamento drastico. I tagli saranno prossimi al 5% dell'attuale dotazione. I Commissari hanno però sollecitato tutti i partner dell'Alleanza a fare pressione sui rispettivi governi per convincerli ad aumentare i propri contributi nazionali al Bilancio europeo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO INTERNO
Battuta d’arresto per l’e-card europea
La Commissione IMCO (Mercato Interno) del Parlamento Europeo ha respinto ad ampia maggioranza la proposta di regolamento della Commissione Ue che mira a introdurre la carta elettronica per i servizi professionali. A seguito del voto parlamentare, spetta ora al Consiglio Ue dire una parola definitiva sul futuro della proposta di regolamento della Commissione Ue. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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Bollicine di idee a Sanluri

Bollicine di idee è un evento itinerante organizzato dal Gruppo Giovani Confcommercio. Ha l'obiettivo di favorire l'incontro con imprenditori e aspiranti tali durante una serata informale, per incoraggiare la creazione di reti nel territorio e permettere alle imprese le opportunità di innovazione.
 


Prossima data: 13 Marzo ore 19, presso Free Time's Pub - Sanluri, con il patrocinio del Comune di Sanluri.

Durante la serata, i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi, in un clima accogliente e disteso, con esperti di vari settori a cui potranno porre le loro domande su:

- Fiscalità, vantaggi e agevolazioni
- Sardex, circuito di credito commerciale
- Sportello Innovazione: creare e innovare un’impresa
- Bandi Agevolati, come sceglierli e come valutarli
- Cambio Generazionale: come affrontarlo
- Editoria formativa per lo sviluppo del business
- Formazione: opportunità anche finanziata
- Convenzioni e vantaggi di Confcommercio
- Business Strategy
- Social secret: consigli Fast sulla comunicazione social
- Gruppo Giovani Confcommercio: cosa vuol dire fare associazione.


Alla registrazione i presenti riceveranno i ticket per la consumazione offerta dagli sponsor e per buffet offerto dalla Pasticceria Contis.

Durante l'evento i partecipanti potranno fare networking libero e sarà inoltre possibile porre agli esperti presenti domande sulla propria attività o idea imprenditoriale e confrontarsi con gli altri imprenditori presenti.

Sponsor dell'iniziativa:
Sardex.net
GruppoAcentro
Sportello innovazione Sardegna
Pasticceria Contis - Sanluri

Location: Free Time's Pub
 
 
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