I MIGLIORI CONCEPT STORE AL MONDO/1

La prima reazione dei negozi tradizionali all’avvento dell’e-commerce è stata quella di usare la propria esperienza per creare un’offerta alternativa innovativa e completa.
Questa offerta prende il nome di “concept store”, ovvero dei negozi che offrono molto più di semplice merce, offrono un’esperienza di acquisto completa. Solo l’esperienza “dal vivo” può infatti competere con l’acquisto on-line offrendo quel qualcosa in più che al freddo web manca.
Per avere qualche idea più concreta, abbiamo deciso di raccogliere in una serie di articoli a partire da oggi, i concept store più interessanti al mondo.

Vista la primavera in arrivo abbiamo deciso di cominciare con un negozio di fiori: Flowerboy Project, a Los Angeles.
Los Angeles è sicuramente una delle culle dell’innovazione per quanto riguarda lo shopping, tanto da essere tenuta d’occhio da tutti i trend-setter del mondo. Negli ultimi anni gli imprenditori losangelini sono riusciti a far tornare in auge addirittura i piccoli negozi di fiori all’angolo della strada (cosa che da noi purtroppo manca sempre di più).
Il designer ed imprenditore Sean Knibb si è ispirato proprio al vecchio negozio di sua nonna in Giamaica per creare Flowerboy Project: un fioraio “rapido” inserito però nell’idea del concept-store.
Knibb ha infatti aggiunto ai mazzi di fiori take-away un bar, articoli da regalo, qualche pezzo di abbigliamento e oggetti di design.
@californiahomedesign

“A Parigi e New York le piccole botteghe hanno a disposizione mazzi di fiori per i loro clienti, da scegliere e acquistare al volo. Volevo creare la stessa sensazione allargando la possibilità anche al caffè, le colazioni e altri oggetti”, ha detto Knibb.
L’ispirazione e qualche buon consiglio li ha chiesti agli amici Raan Parton (cofondatore del brand di abbigliamento maschile equo e solidale Apolis) e Lindsay Parton (della boutique Alchemy Works) anche per scegliere accuratamente i prodotti da mettere in vendita.
Per Lindsay Parton Flowerboy riflette il carattere del quartiere in cui si trova: “è indicativo dello spirito di Venice, un’amalgama di luoghi e persone, di tutte le estrazioni sociali. E questo rappresenta anche il dinamismo tipico di Los Angeles”.

@Patrick Janelle on Tumblr


Il consiglio che possiamo trarne da imprenditori italiani è: inseritevi in un contesto cittadino lasciandovi ispirare da ciò che vi circonda, tornate alle vecchie botteghe innovandole e inserendo dettagli moderni, date alla vostra clientela ciò di cui ha bisogno nel modo più rapido e naturale possibile.


Fonte articolo: Mydomain.com 

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Che la spesa sia con te

Alla fine del 2015 siamo stati circondati dalla mania di Star Wars, con milioni di campagne marketing sul tema, anche se non tutte sono riuscite a catturare l’attenzione in maniera efficace. La catena di supermercati Carrefour in Romania non è una di queste.
“Fai spesa con la Forza” è stata una campagna creata da Publicis per Carrefour Romani, in collaborazione con Star Wars durante il primo week end nelle sale dell’Episodio VII, per fare un regalo a tutti i fan della saga.
Cosa succederebbe se si potesse usare la Forza nel fare la spesa? A questa domanda ha risposto la tecnologia Kinect, che ha permesso a tutti di provare una nuova esperienza, che cambia l’idea del supermercato tradizionale. Persone di tutte le età si sono raccolte intorno allo schermo per testare la “forza” e fare spesa con i loro nuovi poteri e la campagna marketing è diventata subito un successo.
La tecnologia Kinect (usata in moltissimi videogame di ultima generazione) si basa su sensori che percepiscono i movimenti e consentono agli utenti di giocare e interagire con il computer in maniera del tutto naturale. In questo caso sono bastati un iPad e un Kinect SDK per creare l’illusione di avere la forza nelle proprie mani. Tutto ciò che i clienti dovevano fare era spostare gli oggetti che desideravano nel carrello virtuale, trascinandoli uno alla volta, senza toccarli, con la “magica” forza delle loro mani.
Alla fine del gioco gli oggetti virtualmente acquistati erano già pronti alle casse, ad attendere il cliente.
In abbinamento ai prodotti del supermercato, ovviamente, era possibile acquistare anche il merchandising di Star Wars, così entrambi i soggetti coinvolti nella partnership (la catena di supermercati e Star Wars) hanno potuto beneficiare dell’operazione.
Perciò, quello che questa campagna ci insegna è che non basta citare Star Wars per “approfittare” del suo successo, ma ogni operazione va contestualizzata aggiungendo un plus per i propri clienti, meglio se creativo e divertente come in questo caso.

Qui un video dell’operazione. 

Fonte articolo: Creative Guerrilla Marketing 

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Dal web un servizio di prova a domicilio

JeansOnline, Easy Fit&Return – Olanda - Web

Tendenza chiave: Servizio 360°
Evitare le seccature dei resi di acquisti online: il cliente può provare i jeans subito a casa prima di confermare l’acquisto e restituire dopo un quarto d’ora al corriere i prodotti non desiderati
Dati chiave
Concept: servizio prova a domicilio per consegne online
2014: lancio del servizio
2005: inizio attività

L'opportunità
Il temi dei resi dei prodotti acquistati online è molto attuale, poiché implica frustrazioni e tempo perso per i clienti e costi non indifferenti per gli etailers. JeansOnline in Olanda ha lanciato un servizio semplice e innovativo, fortemente differenziante, per superare queste criticità.


Il concept
JeansOnline è un’azienda olandese che vende online abbigliamento donna e uomo, con un assortimento ampio, da jeans economici a marche come Levi’s, Diesel, Pepe Jeans, Desigual. Avendo l’obiettivo di differenziarsi con elementi di servizio rispetto ai competitor, è stato il primo etailer a garantire consegne nello stesso giorno dell’ordine. Contemporaneamente ha rafforzato la sua strategia di leadership sui prezzi bassi garantiti, garantendo uno sconto del 10% se i clienti trovano gli stessi prodotti meno cari altrove.
L’ultima innovazione riguarda la soluzione Easy Fit&Return: un servizio che rende possibile provare a casa i prodotti ordinati online prima di deciderne l’acquisto. Al cliente viene proposta una finestra di tre ore per l'orario di consegna. Il corriere espresso annuncia l'arrivo del pacco con un sms mezz'ora prima della consegna e ripassa dal cliente dopo quindici minuti dalla prova per riprendersi tutti i prodotti indesiderati.
Un servizio win win: i clienti risparmiano il tempo da dedicare a eventuali resi e JeansOnline risparmia sui costi di logistica dei resi, che inoltre rientrano in magazzino molto più velocemente, riducendo le giacenze.

Chiavi dell’innovazione
• Prova a domicilio prima di confermare l’acquisto online
• Risparmi sulla logistica dei resi e sulle giacenze in magazzino

 

Caso tratto dalla ricerca internazionale di Kiki Lab – Ebeltoft Group, Retail Innovations 10, a cura di Fabrizio Valente

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Butch: un negozio laboratorio per cucinare

Butch - Germania - Düsseldorf

Tendenza chiave: Coinvolgimento attivo
Tendenza complementare: Multi-sensor; Scelta²
Un negozio e un laboratorio per imparare a cucinare, pensato per gli uomini, che coniuga qualità, funzionalità e design con un'esperienza retail mirata, emozionale e multi-sensoriale

Dati chiave
Format: negozio di cucina ‘al maschile’
2011: apertura
200 mq

L'opportunità
La passione per la cucina è un trend in crescita costante a livello mondiale, alimentato anche dal proliferare di trasmissioni Tv di successo e blog, e dall’aumento vertiginoso della popolarità degli chef. Nei Paesi del Nord Europa questa tendenza si unisce al fatto che i modelli familiari prevedono ruoli molti più paritari fra uomini e donne nell’occuparsi della casa e della cucina. In Germania ad esempio il 36% degli uomini dichiara di cucinare almeno cinque volte alla settimana. Eppure il mercato non si è ancora rivolto espressamente a questo target. Butch è nato a Dusseldorf proprio per rispondere alle crescenti esigenze di uomini che, per passione o per condizione di vita, si trovano a cucinare spesso e sono interessati a migliorare.

Il concept
Butch è un negozio che vende accessori per la cucina e al contempo un centro dove si impara a cucinare facendo pratica. E’ rivolto agli inesperti, ma anche ai professionisti, a cui propone linee di prodotti dedicate. L'assortimento si basa principalmente sulla marca privata Butch che garantisce un ottimo rapporto qualità prezzo.
Il concept è molto curato in tutti i dettagli, dalla comunicazione al retail design. Pareti grigie, soffitti neri e l’utilizzo di molto acciaio creano un’ambientazione ‘industriale’ e moderna. Pallet e panche da lavoro sono utilizzati per la presentazione dei prodotti. Slogan come ‘La mia cucina è più grande della tua’, ironizzano sulla mascolinità del posizionamento. Butch stimola l’interattività e la multisensorialità. I clienti possono testare i prodotti al centro del negozio, nell'area cucina, sorseggiando un bicchiere di vino, mentre ricevono i consigli del team. Ogni giorno a mezzogiorno vengono preparati alcuni piatti regionali e per le serate sono previsti eventi e degustazioni.

Chiavi dell’innovazione
• Negozio di cucina dedicato agli uomini
• Comunicazione ironica
• Cura dei dettagli e del retail design

 

Caso tratto dalla ricerca internazionale di Kiki Lab – Ebeltoft Group, Retail Innovations 10, a cura di Fabrizio Valente

 

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