Il CHIOSCO NELLA CABINA

Avevamo già parlato dell’inversione di tendenza del mercato per cui dai grandi centri commerciali si sta passando ai min-shop e temporary store.
A questo proposito da Londra arriva un’idea innovativa, ma che conserva lo stile tipico inglese: il punto vendita nella cabina telefonica.
Questo uso creativo delle cabine si deve all’ingegnosità della Red Kiosk Company, che un paio di anni fa ha ottenuto il permesso di riutilizzare le cabine telefoniche semi-abbandonate per lanciare piccoli business.
Grazie alla Red Kiosk, gli imprenditori possono affittare una cabina telefonica per circa 15 sterline al giorno o acquistarla per 15.000 sterline.
Un esempio è quello di Ben Spier, che ha trasformato la cabina rossa in un salad bar in Bloomsbury square, lo Spier’s Salad. Insalate preparate solo con prodotti freschi e di agricoltori locali per promuovere la filiera corta.

Ma è possibile aprire cabine che vendono potenzialmente di tutto: dal caffè allo zucchero filato, dai frullati al fish&chips.
Insomma, la vendita ambulante ha cambiato volto.
E in Italia quale potrebbe essere un valido equivalente visto che le “vecchie” cabine telefoniche sono state quasi tutte rimosse con l’avvento dei cellulari?

Fonte: Startupitalia!